Caduta dei Capelli e Tiroide: c'è una Correlazione Diretta?

uomo con calvizie e problemi alla tiroide

Uno dei sintomi più frequenti delle patologie legate alla tiroide sono capelli che appaiono secchi, deboli e tendenti alla caduta.

Alcune parti del nostro corpo sono particolarmente soggette a subire sbalzi legati alla nostra salute e allo stress mentale e fisico, tra queste ci sono proprio i follicoli capilliferi; avendo cura di ciò, è possibile riservare maggiore vigore al rinforzo delle funzioni vitali.

È normale quindi che perdere i capelli sia una conseguenza di carenze legate all’alimentazione, all’essersi sottoposti a un intervento chirurgico, all’aver subito un’infezione, un ustione, mutamenti ormonali oppure patologie varie come, appunto, quella della tiroide.

Calvizie e Tiroide: il collegamento

Per quanto perdere i capelli sia una fenomeno abbastanza frequente fisiologicamente, è sempre il caso di non escludere che possa essere presente, in modo latente, un problema legato alla tiroide; questo soprattutto se in famiglia è presente questa malattia e riguardi i membri donne.

I soggetti di sesso femminile, sebbene siano meno legati alla perdita dei capelli rispetto all’uomo, nel momento in cui verificano questo fenomeno, hanno maggiore motivo di doversi preoccupare.

Chi soffre di ipotiroidismo di solito avverte spossatezza, pelle arida, patisce il freddo, la stipsi, di debilitazione ed è soggetto a depressione.

Chi dunque soffre di uno di questi sintomi unitamente alla caduta dei capelli, dovrebbe quanto meno chiedere un consulto medico; attraverso un comune esame del sangue quest’ultimo sarà in grado di valutare il potenziale legame tra la perdita dei capelli e l’ipotiroidismo.

uomo con problemi alla tiroideRimedio per la Calvizia al Prezzo più Basso

Curare i problemi della tiroide nella maggior parte dei casi blocca la perdita dei capelli, sebbene sia indispensabile attendere qualche mese per notare la miglioria anche a livello estetico.

È bene precisare però che alcuni medicinali molto noti e usati per regolarizzare la tiroide, come l’Eutirox, al contrario sollecitano la perdita dei capelli, in particolar modo quando il dosaggio non è corretto.

Quando il medico curante ha finalmente trovato la dose giusta del farmaco e la caduta dei capelli non accenna ad arrestarsi, bisogna rivolgersi prima di tutto a un dermatologo per poter escludere l’esistenza di altri fattori.

A quest’ultimo è importante comunicare qual è la cura seguita e le condizioni fisiche attuali, così da escludere che un possibile trattamento anticaduta possa contrastare e danneggiare la terapia tiroidea.

Le cure possibili sono di vario tipo, tra queste l’assunzione di integratori per contrastare potenziali carenze vitaminiche, lozioni per uso localizzato come gli shampoo alla caffeina, medicinali mirati come la finasteride e il minoxidil e nei casi più estremi, l’auto-trapianto dei capelli o l’uso d’una parrucca.

Come intervenire in caso di alopecia areata?

Ciò che avviene quando si verifica l’alopecia è che gli anticorpi aggrediscono i bulbi piliferi senza eliminarli, pertanto i segni possono svanire nel caso in cui sia risolto il disagio legato al sistema immunitario.

Non esiste un trattamento universale, infatti ogni cura deve essere differenziata in base all’età del soggetto e alla gravità del caso.

Essendo una patologie autoimmune e legata a un’infiammazione, la scelta di solito ricade sugli antinfiammatori ad uso topico come il cortisone oppure si procede con cure più articolate, in particolar modo nel caso in cui si tratti di forme universali, fatte di trattamenti steroidei sistemici o sensibilizzanti.

immagine di un farmaco per la calvizia

AUTORE:

Augusto Riva

Mi è sempre interessato l'argomento della calvizie e, avendo fatto numerosi studi e sentito numerose opinioni, ho deciso di condividere la mia  conoscenza sull'argomento in questo portale, in modo da poter aiutare uomini e donne a far decisioni migliori  dato che molti rimedi e consigli sul web sono fuorvianti.

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