Tatuaggio Capelli o Tricopigmentazione: [Risultati e Processo]

La tricopigmentazione, comunemente nota come "tatuaggio dei capelli", è una tecnica non chirurgica )di fatto un trattamento di dermopigmentazione) applicata al cuoio capelluto il cui obiettivo è mascherare l'assenza di capelli.

Occorre sottolineare che la dermopigmentazione è un trattamento estetico che può interessare ogni parte del corpo, principalmente utilizzata per correggere inestetismi vari.

La suddetta tecnica, applicata al cuoio capelluto, prende il nome di tricopigmentazione con il prefisso trico derivato dal greco con il significato di pelo, capello.

La tecnica del tatuaggio dei capelli


Il tatuaggio dei capelli, sebbene derivi dalla più datata metodica della dermopigmentazione, è una tecnica piuttosto recente e che non si discosta di molto dal classico tatuaggio.

Ma all'atto pratico in cosa consiste?

Prima di tutto si fa uso del dermografo, una apparecchiatura elettrica autorizzata in campo medico a forma di penna la cui punta, intercambiabile, può presentare da uno a più aghi a seconda dell'applicazione.

La punta è ovviamente usa e getta (in campo medico questi applicativi li chiamano con il termine anglosassone disposable, monouso) e, come detto, può contenere un solo ago finissimo oppure diversi aghi a realizzare diverse forme come un cerchio, un rettangolo, una linea oppure una disposizione più o meno casuale all'interno di un cerchio.

Per il tatuaggio dei capelli quest'ultima forma è, generalmente, il tipo di punta più utilizzato.

Alla stregua di un tatuaggio lo specialista, utilizzando il dermografo, inizierà a disegnare a tutti gli effetti dei capelli che danno l'effetto rasato.

Ciò è ottenuto previa inoculazione nel derma (il primo livello, la parte visibile, è l'epidermide, poi viene il derma quindi il livello più profondo detto ipoderma) di specifici pigmenti che possano riflettere un colore praticamente uguale a quello dei capelli adiacenti alla zona da trattare (se sono presenti dei capelli e non si è calvi), dove si effettua poi di fatto l'operazione di camuffamento.

I pigmenti inoculati sono molecole organiche bioassorbibili e biocompatibili capaci di filtrare (essere selettivi) nei confronti della luce riflettendo pertanto specifiche lunghezze d'onda della radiazione elettromagnetica luminosa ottenendo così differenti tonalità; in questo modo un pigmento può riflettere una tonalità del marrone, un altro pigmento una tonalità del castano ecc.

Pigmenti che è possibile miscelare tra di loro al fine di ottenere un numero illimitato di combinazioni e realizzare un colore praticamente uguale al colore dei capelli che si devono disegnare.

I passi da seguire per tatuarsi i capelli

Naturalmente non si può operare a caso perché un risultato errato non farebbe altro che peggiorare il problema estetico.

Allora il primo passo vede una consulenza specialistica presso un medico-chirurgo specializzato che rende edotti sulla tecnica utilizzata, i suoi limiti nonché i costi da affrontare.

A questo punto se si è idonei al trattamento e si deciderà per esso il professionista medico creerà una mappa del (e sul) cuoio capelluto delle zone e dei punti dove intervenire utilizzando una matita dermografica, una matita a tutti gli affetti ma utilizzabile in ambito sanitario per evidenziare le zone da trattare sulla pelle, normalmente utilizzata in chirurgia generale, dermatologia, radiologia e altre branche specialistiche della medicina.


Si verrà quindi sottoposti ad una leggera anestesia locale per limitare il fastidio degli aghi del dermografo che entrano nella pelle per una profondità di 2mm circa al fine di inoculare il pigmento - o una miscela di essi - precedentemente preparato.

Verranno quindi disegnati dei "puntini" per simulare l'effetto rasato dei capelli, al momento l'unico ottenibile in maniera più che valida utilizzando questa tecnica.

Per chi è avvezzo ai tatuaggi è sufficiente che sappia che la dinamica è praticamente la stessa. Infine, a seconda del grado di arrossamento della cute, inevitabile in questi casi, verrà applicata localmente una crema idratante e lenitiva specifica.

Quanto dura il trattamento?


Una domanda che ne nasconde due.

Se per durata del trattamento si intende quanto tempo si deve stare nello studio dello specialista la risposta è mediamente 2 ore. Il tutto è funzione, come si può facilmente intuire, della superficie da trattare.


Se per durata del trattamento si intende per quanto tempo il tatuaggio dei capelli darà l'effetto voluto, allora la risposta è generalmente 6-12 mesi in funzione di diversi fattori contingenti.

Ad esempio, come un normale tatuaggio, anche i "capelli disegnati" tendono a sbiadire nel tempo e quindi se si vuole "rinvigorire" l'effetto ci si dovrà sottoporre a qualche ritocco del "disegno".

AUTORE:

Augusto Riva

Sono un'appassionato del settore che lavora e vive a Roma, la mia città di nascita. Sia io che mia moglie abbiamo passato anni a soffrire del problema della calvizia e, una volta trovata la soluzione, abbiamo deciso di condividere le nostre esperienze e opinioni su questo portale, dato che la maggior parte dei rimedi e consigli sul web sono fuorvianti.

Torna alla Homepage