Ricrescita Capelli e Rinforzo del Cuoio Capelluto: Cosa fare?

La perdita dei capelli è un disagio che accomuna tantissime persone, soprattutto di sesso maschile e che crea demoralizzazione perché sono in tanti a pensare che non esista una soluzione; tuttavia, sebbene debbano sussistere particolari condizioni, i capelli possono ricrescere.

La crescita dei capelli non è uguale per tutte le persone, nonostante la media sia di 1,2 cm al mese, per alcuni soggetti è possibile vederli ricrescere in brevissimo tempo grazie al favore dei geni ereditati, per altri questo processo è molto più lento e necessita di cure ed energie differenti.

Il primo pensiero è sempre quello di affidarsi a soluzioni facili ed economiche come, ad esempio, quella di spendere tanti soldi in prodotti miracolosi ma in realtà inutili che offrono soluzioni veloci.

In realtà la soluzione vera esiste ed è quella di mettersi nelle mani di centri specializzati che possono offrire un programma personalizzato in base alle peculiarità del soggetto, perché non esiste una cura universale.


Far ricrescere i capelli con trattamenti farmacologici



Esistono delle terapie a base di farmaci che hanno mostrato riscontri positivi sia in casi di alopecia androgenetica in uomini e donne e sia in quelli di alopecia areata, in particolar modo quelli a base di Minodixil.

I trattamenti effettuati con la finasteride sono particolarmente indicati nella prima fattispecie e sugli uomini, in quanto consente l’azione sul follicolo già miniaturizzato grazie all’azione del 5-alfa-reduttasi, il quale ha la funzione di convertire il testosterone in diidrotestosterone (DHT) e di provocare lo sfoltimento dei capelli e la loro caduta.

È bene sottolineare tuttavia che si tratta di terapie efficaci nel favorire la ricrescita dei capelli nel momento in cui il follicolo del pelo è ancora attivo. La ricrescita del capello è legata alla salute del follicolo.

La caduta e la conseguente ricrescita del capello in un regolare ciclo fisiologico avvengono in tre fasi:

- la prima, quando il capello nasce, è nota come anagen ed è quella in cui il follicolo è in età proliferativa e quindi particolarmente attivo: in questa fase il capello cresce allungandosi;

- la seconda fase è la catagen ed è caratterizzata dall'arretramento e dal decadimento; il follicolo blocca la sua azione di proliferazione e il capello smette di crescere;

- la terza fase è nota come telogen e avviene quando il follicolo vive la sua fase d'inattività. Il capello giace ancora al suo interno, trattenuto da esili legamenti intercellulari i quali, grazie alla spinta del capello nascituro, libererà quello vecchio.

Quando il follicolo non riceve più le sostanze necessarie per continuare a favorire la ricrescita dei capelli non muore, tuttavia accade che il bulbo che ha il compito di generare il capello lo ricrei più fine, delicato e meno colorato. Si tratta ovviamente di una ricrescita più complicata e che dunque necessita di un intervento quanto mai celere.

Quando un soggetto intende far ricrescere dei capelli robusti e folti, contemporaneamente deve cambiare le sue abitudini di vita, prima di tutto  con la dieta, la quale deve essere completa e sana.

La natura ci agevola offrendoci prodotti che sono dei veri e propri alleati in tal senso, come l’avocado, il quale coopera nella diminuzione dei radicali liberi i quali spesso sono causa di calvizie negli uomini.

L’estratto di aloe vera è un’altra terapia naturale per rafforzare il capello sin dal follicolo e fino alle punte. Lo zenzero invece agevola la micro-circolazione del sangue e agevola la riapertura dei follicoli che sono chiusi e non producono.

Oltre a questi alimenti, un ulteriore aiuto a livello naturale è l’uso costante di lozioni fatte di oli essenziali come quello d’oliva, di lino,  di rosmarino, di mandorle e di cocco, oltre all'assunzione di specifici integratori per favorire la ricrescita del capello.

Si tratta di coadiuvanti naturali per favorire la rinascita del capello, sebbene sia necessario usare dei trattamenti farmacologici per aumentarne la validità.
Per agire, il follicolo deve essere sano e per esserlo necessita della giusta dose di ossigeno e glucosio a livello delle cellule.

Nel momento in cui i tessuti cutanei che nutrono i follicoli non sono sufficientemente ossigenati e la circolazione periferica del sangue si ferma, la naturale ricrescita del capello che dovrebbe procedere ciclicamente sostituendo quelli vecchi ne risulta danneggiata.

La micro-circolazione del sangue deve essere garantita affinché sia funzionale alla salute del capello e perché questo avvenga occorre che il follicolo sia nutrito dal giusto apporto vitaminico, minerale, ecc… e che il DHT sia convertito in maniera minore nei tessuti cutanei i quali devono essere bene ossigenati.

Coloro che perdono una notevole quantità di capelli pertanto possono fare in modo da fermare questa caduta riattivando la circolazione periferica del sangue.


Il processo naturale della ricrescita del capello


Forse non tutti sanno che il capello è oggetto di un ciclo vitale che tende a ripetersi in media venti volte nell’arco della vita di una persona e che come abbiamo accennato, si compone di tre fasi note come: anagen, catagen e telogen.

Durante questi periodi il capello nasce, si sviluppa e infine cade, per poi rinascere e iniziare ciclicamente questo processo, appunto, per venti volte.

Quando il capello è in perfetta salute, ognuna di queste fasi dura da un minimo di due anni a un massimo di sei e varia a seconda delle peculiarità soggettive e con una sostanziosa differenza tra maschi e femmine.

Nel momento stesso in cui qualche fattore si inserisce nella regolarità del ciclo intralciandolo, le tempistiche si accorciano e i capelli sono anzitempo soggetti a caduta.

Considerata la media dei venti cicli di rinascita dei capelli, è possibile affermare che la ricrescita continua ad avere luogo fino a quanto questo termine non si è concluso.

I capelli che non si sono rigenerati durante questo arco temporale sono praticamente persi del tutto, poiché tenderanno infine ad atrofizzarsi e a non essere più in grado di generare un nuovo capello.


Possibili interventi per favorire la ricrescita dei capelli: il trapianto


Il trapianto è la soluzione per intervenire in modo efficace quando il follicolo del pelo diviene inattivo.

Quanto un soggetto non è intervenuto tempestivamente divenendo calvo, non potrà fare altro che sottoporsi al trapianto dei capelli con un intervento chirurgico che può essere realizzato esclusivamente da degli specialisti e negli appositi centri specializzati.

Attraverso il trapianto il follicolo è prelevato da zone non soggette alla caduta dalla testa dello stesso individuo, per essere poi spostati in aree prive di capelli.

La ricrescita dei capelli è certamente possibile, quindi, sia attraverso trattamenti e sia con il trapianto.

Un soggetto dovrà dunque ponderare quale sia lo stato di salute dei propri capelli sottoponendosi alla visita di un esperto, in modo da capire quali siano le reali cause che ne generano l’indebolimento e la conseguente caduta.

Sicuramente la differenza la fa la tempestività con la quale si pone rimedio al problema perché, appunto, se il follicolo non è del tutto inattivo, si può agire con terapie tali da favorire la ricrescita del capello.

I primi sintomi di calvizie sono riscontrabili quando il follicolo non ha ancora cessato la generazione dei nuovi capelli, il quale, semmai inizia a produrne di più esili e meno colorati.

Appena sono visibili i primi sintomi è indispensabile agire tempestivamente ed è questo che farà la vera differenza, perché il follicolo è ancora vivo e sarà possibile fermarne la miniaturizzazione e sollecitarlo nella proseguire la produzione di capelli più sani.

AUTORE:

Augusto Riva

Sono un'appassionato del settore che lavora e vive a Roma, la mia città di nascita. Sia io che mia moglie abbiamo passato anni a soffrire del problema della calvizia e, una volta trovata la soluzione, abbiamo deciso di condividere le nostre esperienze e opinioni su questo portale, dato che la maggior parte dei rimedi e consigli sul web sono fuorvianti.

Puoi leggere di più su di me qui.

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