Procianidine B2: Proprietà Oligometriche per Capelli

Importanti studi hanno dimostrato che determinati estratti botanici sono dei potenti inibitori delle deacetilasi istoniche, ovvero delle molecole, note come procianidine, che hanno una funzione regolatrice epigenetica di determinati fattori a rischio che sono associati alla sindrome metabolica, capaci di modulare il catabolismo dei lipidi e di diminuire i trigliceridi.

Le procianidine sono dei tipi di proantocianidine e sono contenute all'interno di diverse fonti vegetali: si tratta di molecole che tanno avendo molto successo, nonché riscontro in questi ultimi anni soprattutto nel settore salutistico.

Possiede inoltre una notevole azione antiossidante molto benefica anche per contrastare i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento della persona, del danneggiamento del DNA, oltre che delle strutture cellulari.

Sono molto ricchi di questo principio attivo vegetali come la mela Annurca campana igp, l'uva rossa, l'orzo, ecc.

E' stato verificato da molteplici ricerche come l'estratto di procianidine da semi d'uva possa regolare il catabolismo lipidico e diminuire i trigliceridi sierici in vivo.

Oggi abbiamo la certezza di quanto esse siano fondamentali per la salute dell'uomo, sia come coadiuvante e integratore degli elementi della dieta e sia come composto attivo presente in varie terapie fitoterapici.

A cosa servono le procianidine



Le procianidine sono delle molecole che agiscono come elemento di controllo e regolatore dei livelli di colesterolo e dei trigliceridi.

Esse sono infatti dei noti coadiuvanti nella generazione delle strutture micellari capaci di inglobare il colesterolo assunto tramite il cibo e di ostacolarne l'assimilazione.

Le procianidine alterano la composizione dei sali biliari, decrementano la solubilità del colesterolo cattivo e ne agevolano la precipitazione e l'espulsione tramite le feci.

Nel momento in cui questo elemento è stato assimilato, giunge sino al livello epatico, posto in cui inibisce la biosintesi del colesterolo endogeno, rilasciando la sua azione sull'enzima principale di uno degli step del metabolismo della biosintesi del colesterolo stesso.

Le procianidine sono tuttavia efficaci soprattutto per contrastare la caduta dei capelli, perché si tratta di sostanze capaci di agire sul bulbo pilifero, favorendo la generazione delle cellule bulbari e il prolungamento della fase anagen del ciclo del follicolo capillare.

Accrescono la biosintesi della cheratina e sollecitano le cellule staminali presenti nell'area esterna della radice. Questo risultato è reso possibile dal fatto che le procianidine agiscono come potente antiossidante e antinfiammatorio.

La molecola in questione è presente soprattutto in un particolare tipo di mela, la famosa Annurca campana Igp; si tratta di un frutto sottoposta a una coltivazione esclusiva che consente di ricavare una sostanza funzionale nota come Annurtricomplex.

Sono il tipo di raccolta e maturazione di queste mele che determinano l'alta concentrazione di procianidine.

L'Annurtricomplex è un estratto in grado di diminuire il diradamento dei capelli e allo stesso tempo di favorire il rinfoltimento degli stessi.

In soli due mesi questo estratto è in grado di raddoppiare il numero di capelli per cm2, di aumentarne di un terzo il peso e di accrescerne la percentuale di cheratina.

AUTORE:

Augusto Riva

Sono un'appassionato del settore che lavora e vive a Roma, la mia città di nascita. Sia io che mia moglie abbiamo passato anni a soffrire del problema della calvizia e, una volta trovata la soluzione, abbiamo deciso di condividere le nostre esperienze e opinioni su questo portale, dato che la maggior parte dei rimedi e consigli sul web sono fuorvianti.

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